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IL SANTO VOLTO
L'icona del S. Volto qui riprodotta è venerata nella chiesa di :
Il Santuario del S. Volto in Bassano Romano (VT)
Per richiedere immagini e la
medaglia del Volto Santo di Gesù,
dalle 9,30 del mattino ( segretaria gentilissima ):
tel. 0761 634007
Monastero Santo Stefano Protomartire, via santo
Stefano, 26 - 00186 Roma :
Tel. e Fax
06
6793 860 - email:
curia@silvestrini.org.
Monastero del S. Volto in Giulianova (TE) retto dai monaci
Benedettini Silvestrini. tel.
085-8001660
PICCOLE NOTE BIOGRAFICHE
La serva di Dio Madre
Pierina De Micheli, nata a Milano l'11.9.1890,
è morta in concetto di santità il 26.7.1945 a Centonara d'Artò (Novara)
dove le sue spoglie mortali riposano nella cripta della cappella
dell'istituto delle Figlie dell'immacolata Concezione di Buenos Aires.
Visse nel silenzio e nell'umiltà più profonda,
martire d'amore per riparare le offese recate al Signore Gesù.
Di lei è in corso la causa di canonizzazione.
Il servo di Dio Abate
Ildebrando Gregori, monaco benedettino
silvestrino, nato a Poggio Cinolfo di Carsoli (L'Aquila) '8.5.1894, è
morto a Roma il 12.11.1985.
Per un ventennio egli fu abate generale della sua
congregazione a cui dette un eccezionale impulso negli anni difficili
del dopoguerra. Fondò la congregazione delle Suore Benedettine
Riparatrici del S. Volto di N.S.G.C. che ne custodiscono i resti mortali
nella cappella della loro casa madre 'L'Assunta" in Bassano Romano (VT).
L'Abate Ildebrando Gregori visse di fede ed
esercitò in grado eroico la carità verso i poveri e i bisognosi nei
quali scorgeva il Volto stesso di Cristo crocifisso.
Di lui è in corso la causa di canonizzazione.
LA FESTA DEL SANTO VOLTO DI GESU' SI CELEBRA IL
MARTEDI' CHE PRECEDE L'INIZIO DELLA QUARESIMA
LA MEDAGLIA DEL VOLTO SANTO DI NOSTRO SIGNORE GESU'
CRISTO
Cosa è :
La medaglia del Volto Santo è l'icona, di Cristo
morto in croce per la redenzione dell'umanità e di Cristo vittima
immolata, vivente nella Santa Eucarestia.
Breve storia della medaglia:
La medaglia del Volto Santo di Gesù è un dono di
Maria Madre di Dio e Madre nostra.
Nella notte del 31 maggio 1938, la Serva di Dio M.
Pierina De Micheli, suora delle Figlie dell'Immacolata Concezione di
Buenos Aires, si trovava nella cappella del suo Istituto a Milano in
via Elba 18.
Mentre era immersa in profonda adorazione dinanzi
al tabernacolo, le apparve in un nimbo di luce sfolgorante una Signora
di celestiale bellezza: era la Santissima Vergine Maria.
Ella teneva in mano come un dono una medaglia che
su un lato recava impressa l'effigie del Volto di Cristo morto in croce,
circoscritta dalle parole bibliche
"Fa' splendere su di noi, Signore, la
luce del Tuo volto". Sull'altro lato appariva un'Ostia raggiante
circoscritta dall'invocazione "Resta con noi Signore".
La Madre del Cielo si avvicinò alla suora e le
disse: "Ascolta bene e riferisci al padre confessore che questa medaglia
è un'ARMA di difesa, uno SCUDO di fortezza e un PEGNO di misericordia
che Gesù vuol dare al mondo in questi tempi di sensualità e di odio
contro Dio e la Chiesa. Si tendono reti diaboliche per strappare la fede
dai cuori, il male dilaga. I veri apostoli sono pochi: è necessario un
rimedio divino, e questo rimedio è il Volto Santo di Gesù. Tutti quelli
che porteranno questa medaglia e faranno, potendo, ogni martedì una
visita al SS. Sacramento per riparare gli oltraggi che ricevette il S.
Volto del mio figlio Gesù durante la passione e che riceve ogni giorno
nel Sacramento dell'Eucarestia:
- saranno fortificati nella fede;
- saranno pronti a difenderla;
- avranno le grazie per superare le difficoltà
spirituali interne ed esterne;
- saranno aiutati nei pericoli dell'anima. e del
corpo;
- avranno una morte serena sotto lo sguardo
sorridente del mio Divin Figlio
Questa consolante promessa divina è un richiamo
d'amore e di misericordia del Cuore Sacratissimo di Gesù. Gesù stesso,
infatti, il 21 maggio 1932, aveva detto alla serva di Dio: "Contemplando
il mio Volto, le anime parteciperanno alle mie sofferenze, sentiranno il
bisogno di amare e di riparare. Non è forse questa la vera devozione al
mio Cuore?
Il primo martedì del 1937 Gesù le aveva ancora
aggiunto che "il culto del Suo Volto completava e aumentava la devozione
al Suo Cuore". In verità, quando contempliamo il Volto di Cristo morto
per i nostri peccati, possiamo comprendere e vivere i palpiti d'amore
del Suo Cuore divino.
Approvazione e diffusione della medaglia.
Il culto della medaglia del S. Volto ebbe
l'approvazione ecclesiastica il 9 agosto 1940 con la benedizione del
Beato Card. Ildefonso Schuster, monaco benedettino, devotissimo del S.
Volto di Gesù, allora Arcivescovo di Milano. Superate molteplici
difficoltà, la medaglia fu coniata ed iniziò il suo cammino.
Grande apostolo della medaglia del S. Volto di Gesù
fu il servo di Dio, Abate Ildebrando Gregori, monaco benedettino
silvestrino, dal 1940 padre spirituale della serva di Dio Madre Pierina
De Micheli. Egli fece conoscere la medaglia, con la parola e con le
opere in Italia, in America, in Asia e in Australia. Essa è ora diffusa
in ogni parte della terra e nel 1968, con la benedizione del S. Padre,
Paolo VI, fu deposta sulla luna dagli astronauti americani.
La medaglia annuncio del Vangelo
E' mirabile constatare che la medaglia benedetta
viene accolta con riverenza e devozione da cattolici, ortodossi,
protestanti e persino da non cristiani. Tutti coloro che hanno avuto la
grazia di ricevere e portare con fede la sacra icona, persone in
pericolo, ammalati, carcerati, perseguitati, prigionieri di guerra,
anime tormentate dallo spirito del male, individui e famiglia angustiate
da ogni genere di difficoltà, hanno sperimentato sopra di sé una
particolare protezione divina, hanno ritrovato la serenità, la fiducia
in se stessi e la fede in Cristo Redentore. Dinanzi a tali prodigi
quotidianamente operati e testimoniati, sentiamo tutta la verità della
Parola di Dio, e spontaneo sgorga dal cuore il grido del salmista:
"SIGNORE, MOSTRACI IL TUO VOLTO E NOI SAREMO SALVI"
(salmo 79)
PREGHIERA AL VOLTO SANTO DI GESU'
Volto Santo del mio dolce Gesù, espressione viva ed
eterna dell'amore e del martirio divino sofferto per umana redenzione,
Ti adoro e Ti amo. Ti consacro oggi e sempre tutto il mio essere. Ti
offro per le mani purissime della Regina Immacolata le preghiere, le
azioni e le sofferenze di questo giorno, per espiare e riparare i
peccati delle povere creature. Fa' di me un Tuo vero apostolo. Che il Tuo
sguardo soave mi sia sempre presente e si illumini di misericordia
nell'ora della mia morte. Così sia.
Volto Santo di Gesù guardami con misericordia.
PREGHIERA E NOVENA AL VOLTO SANTO
O Gesù, che nella Tua crudele Passione divenisti
"l'obbrobrio degli uomini e l'uomo dei dolori", io venero il Tuo Volto
Divino, sul quale splendevano la bellezza e la dolcezza della divinità
e che è divenuto per me come il volto di un lebbroso... Ma io riconosco
sotto quei tratti sfigurati il Tuo infinito amore, e mi consumo dal
desiderio di amarTi e di farTi amare da tutti gli uomini. Le lacrime che
sgorgano con tanta abbondanza dagli occhi Tuoi sono come perle preziose
che mi è caro raccogliere per riscattare con il loro infinito valore le
anime dei poveri peccatori. O Gesù, il Tuo Volto adorabile rapisce il
mio cuore. Ti supplico di imprimere in me la Tua somiglianza divina e di
infiammarmi del Tuo amore affinché possa giungere a contemplare il Tuo
Volto glorioso. Nella mia presente necessità accetta l'ardente desiderio
del mio cuore accordandomi la grazia ... che Ti chiedo. Così sia.
Con approvazione ecclesiastica
La storia della Medaglia e le Promesse divine
sono state desunte dal diario spirituale autografo, scritto in virtù di
santa obbedienza, dalla Serva di Dio Madre Pierina De Micheli.
In ossequio al Decreto di Papa Urbano VII si
intende dare alla vicenda una fede puramente umana.
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